Tuesday, March 6, 2012

Speculazioni sulla recente decisione del consiglio costituzionale francese


Si specula molto sulla recente decisione del Consiglio costituzionale di rigettare la legge che porta su ciò che certi chiamano “il genocidio armeno”. Gli uni fanno notare che non consegue affatto che il suddetto Consiglio possa fare parimenti per “il genocidio degli ebrei” mentre gli altri pensano che la porta è oramai aperta ad un rigetto della legge Fabius-Gayssot che, ancora, proibisce l’espressione del revisionismo.
I primi hanno ragione di metterci in guardia contro ogni illusione. I secondi sembrano ignorare del tutto la razza dei magistrati.
Dal momento che si trovano di fronte a un tabù della dimensione di quello che hanno istituito i nostri saigneurs et maîtres per proteggere l’impostura della Shoah i nostri magistrati si comportano come il resto della popolazione francese:  si rintanano o tacciono o fanno coro coi censori. E allora moltiplicano le contraddizioni, si infliggono le peggiori smentite, mentono sfacciatamente. E poi, tutto ad un tratto, può succedere che si imbaldanziscano e che scuotano il giogo. Personalmente non accordo loro fiducia. Li ho visti troppo all'opera. La loro capacità di menzogna è soffocante.
Offriamoci una ricreazione. In Le Monde del 6 marzo 2012, a pagina 17, figura, sotto la firma di un signora “scrittrice, incaricata dell’insegnamento all’istituto degli studi politici” di Parigi, di nome Louise L. Lambrichs, un lamento interminabile sul fatto che a suo avviso “la decisione del consiglio costituzionale consacra la vittoria di Robert Faurisson e di Noam Chomsky”. A proposito dei membri del consiglio costituzionale scrive: “Bisogna credere che non hanno misurato l’effetto probabile della loro decisione, che autorizzerà le giovani generazioni che saranno ormai tentate di negare l'esistenza delle camere a gas a proclamare forte e chiaro, come già fanno certi, che gli ebrei hanno inventato tutto e che si tratterebbe, finalmente, di un mito”.
Per una lettura o un ascolto completo del lamento in questione, vedere:
Quanto a un’opinione contraria, si leggerà l’articolo del comunista Jean-Claude Gayssot, un articolo che non avrà avuto l’onore di apparire su Le Monde cartaceo ma soltanto su Lemonde.fr (http://www.lemonde.fr/idees/article/2012/03/02/genocide-armenien-il-faut-revenir-avec-un-texte-juridiquement-rassurant_1651325_3232.html).
6 marzo 2012
Traduzione a cura di Francesca Maria